International School of Modena

International School of Modena
Piazza Montessori, 1/A
41051 Montale Rangone (MO) Italia
Tel. +39 059.530.649 - +39 059.530.133
Fax +39 059.533.9055
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IB World School

Informazioni su Modena

International School of Modena si trova in Emilia Romagna, esattamente a Montale Rangone.
Montale Rangone è una frazione in provincia di Modena.


Si trova nell'alta pianura modenese, a tredici chilometri a sud-est di Modena, al limite tra la pianura e i primi rilievi preappenninici settentrionali. La superficie complessiva del territorio del comune, che comprende anche la frazione di Montale (divisa dal capoluogo dal Torrente Tiepido) è di 22,61 Kmq.
Di particolare rilevanza storica il ritrovamento avvenuto a Montale, sul finire dell’800, di numerosi resti dell’età del Bronzo (XIV secolo a.C.), che testimoniano gli insediamenti della "civiltà delle Terramare" (1650-1200 a.C.). Proprio a Montale nel 2003 è stato inaugurato il Parco Archeologico, un museo all’aperto di 23.500 mq. dedicato alla più antica civiltà padana, con ricostruzioni a grandezza originale di ambienti e abitazioni protostoriche, zone di scavo e sale didattiche, realizzato in collaborazione tra il Comune di Castelnuovo Rangone, il Comune di Modena e il Museo Civico Archeologico di Modena.

Modena è un comune di 180.080 abitanti situato in Emilia Romagna. È stata capitale per diversi secoli del ducato degli Este ed è un'antica sede universitaria ed arcivescovile. Dal 1947 la città è anche sede dell'Accademia Militare dell'Esercito e dell'Arma dei Carabinieri.
Il Duomo, la Torre Ghirlandina e Piazza Grande della città sono state dichiarate patrimonio dell'umanità dall'UNESCO.


La città si trova circa al centro della provincia di cui è capoluogo, nella Val Padana. Due fiumi la circondano senza peraltro attraversarla: il Secchia ed il Panaro.
Le prime propaggini dell'appennino modenese si trovano circa 10 km a sud della città, già al di fuori del territorio comunale.


Il clima è tipicamente padano con influssi subcontinentali, con inverni freddi e nebbiosi (temperature medie minime sotto lo zero), e moderatamente nevosi con 25 cm annui, ed estati afose con punte massime ben al di sopra di 35°.


La città (e soprattutto la sua area metropolitana) è economicamente una delle maggiori realtà europee. Infatti, nella provincia hanno sede importanti industrie alimentari, centri di produzione del Parmigiano Reggiano e della lavorazione del maiale-a cui Castelnuovo Rangone, il cuore di questo settore, ha dedicato addirittura un monumento-), metalmeccaniche (Modena può essere considerata la capitale mondiale dell'automobilismo sportivo con le sedi della Ferrari a Maranello, della Maserati in città, De Tomaso in periferia e Pagani a San Cesario), delle ceramiche (Sassuolo), tessili (Carpi) e biomedicale (Mirandola). Inoltre Modena costituisce un fondamentale nodo autostradale e stradale a livello nazionale: è proprio qui che nasce infatti l'Autostrada A22 del Brennero, unico collegamento stradale diretto tra Italia e centro Europa, e sempre a Modena essa si unisce con l'Autostrada A1 del Sole).

Modena vista da satellite via Google
Piazza Grande vista dalla Ghirlandina via webcam


GASTRONOMIA
La tradizione gastronomica modenese è motivo di orgoglio per questa generosa terra.
Prima di assaggiare i suoi piatti tipici propongo un doveroso omaggio a quello che viene considerato uno dei principali protagonisti delle nostre tavole: il suino, anzi sua maestà il maiale!
Una ricca tavola, coperta da una vivace tovaglia a quadri ci accoglie in questo itinerario nel mondo del gusto e di sapori ormai quasi scomparsi.
Salame, coppa, pancetta, ciccioli e mortadella sono prodotti artigianali di primo piano ma non possiamo dimenticare il prosciutto crudo di Modena dal roseo colore e dal dolce sapore.

L'antica tradizione montanara locale ci offre gustose crescentine e gnocco fritto che nulla hanno da invidiare al comune pane cittadino. I saporiti borlenghi ,ancora fumanti, ricoperti da un leggero condimento di lardo, sale, rosmarino e aglio completano un trionfo per la gola. Una bianca zuppiera ci seduce invitandoci a sollevare il suo coperchio; veniamo conquistati da un piacevole profumo e nella nebbia di un fumo che lentamente svanisce ci appaiono quasi come per magia i tortellini in brodo di cappone! Un rapido sguardo e di fronte a noi moltitudini di cannelloni, rosette, lasagne, tagliatelle, tortelloni di ricotta.

Una grattugiata di ottimo parmigiano-reggiano, dal sapore inimitabile, completa primi piatti che non temono confronti; la varietà di una cucina sempre gioiosa e cordiale si manifesta anche con allettanti pietanze; dai vari bolliti misti, per arrivare a scaloppine, zamponi, cotechini e arrosti di vario tipo.
Una piccola ampolla dal vago ricordo alchemico ci incuriosisce per il suo oscuro contenuto: è aceto balsamico!

Originario probabilmente del lontano Medioevo questo prodotto rappresenta l' ingrediente "magico" della cucina modenese. Utilizzato nei primi piatti ma anche per carni, verdure, formaggi e perfino come dessert su fragole e gelato.

In questo trionfo di prelibatezze arriviamo soddisfatti all'angolo dei dolci; tra un bensone ed una crostata casalinga ci fermiamo dinanzi ad un vassoio di tipici amaretti fatti di pasta di mandorle e alla specialità della vicina cittadina di Vignola: la torta Barozzi a base di cioccolato.

L'Emilia-Romagna è una regione dell'Italia settentrionale di oltre 4,2 milioni di abitanti, con capoluogo Bologna.
Confina a est con il Mar Adriatico, a nord con il Veneto e la Lombardia, a ovest con il Piemonte e la Liguria, a sud con la Toscana, le Marche nonché la Repubblica di San Marino. Essa comprende le province di Piacenza, Parma, Reggio, Modena, Ferrara, Bologna, Ravenna, Rimini, Forlì - Cesena e Imola.
L'Emilia Romagna ha fondamentalmente due climi, che poi possono essere divisi in una miriade di microclimi: il padano e il montano. Il clima risulta pertanto essere influenzato da tre fattori: il continentale, quello decisamente più presente, quello lieve del Mare Adriatico che mitiga solo le aree prossime alle coste, e quello appenninico.

La parte centrale, e in particolare quella a nord della Via Emilia, presenta accentuati caratteri di continentalità. Gli Inverni sono freddi, con precipitazioni talvolta nevose fino in pianura (le medie variano da 15 a 35 cm annui) gelate talvolta estese e temperature massime mantenute basse dalle nebbie persistenti talvolta tutto l'arco del giorno. L'estate, invece, è calda e afosa, con temperature massime che si spingono ben oltre i 35° e minime che talvolta non scendono sotto i 20°. La primavera è piovosa e gradevole da aprile a maggio; anche l'autunno presenta le medesime caratteristiche ed è fresco e gradevole fino a novembre, quando diventa fresco, umido e talvolta freddo. Il clima della fascia montana è fortemente influenzato dall'altitudine, ma anche dall'esposizione al sole e al vento. Generalmente ha inverni molto più freddi della pianura, con minime costantemente sottozero nei mesi più freddi e temperature minime che possono raggiungere i -15°, -20°.

La neve cade da novembre a marzo, esclusivamente in forma nevosa da dicembre a febbraio, ma spesso alcune spolverate sui rilievi più alti avvengono anche in ottobre e in aprile. In un anno cade almento un metro di neve anche a quote inferiori ai 700 mt., che arriva anche a 1,5 m a 800 mt. Ha temperature estive gradevoli, con media delle massime sui 25-28° in luglio, ma punte di 30-35° e minime sui 10-15°. L'estate è in generale breve e l'autunno inizia già a settembre, diventando freddo dopo la metà di ottobre; anche la primavera è breve e fresca, inizia in aprile e termina in giugno. La fascia costiera non ha caratteristiche molto diverse dalla fascia di pianura, in quanto ha inverni comunque freschi (la neve cade quasi ogni anno) e estati calde, ma un po' più miti.


In regione sono presenti quattro università, tutte dislocate in Emilia:
* Bologna: l'università più grande della regione e una delle principali a livello nazionale, è la più antica università del mondo occidentale ed è soprannominata "La Dotta". Ha quasi 100.000 studenti.
* Parma: università riconosciuta con storia secolare, ha quasi 30.000 studenti.
* Modena-Reggio Emilia: università che è divisa in due sedi (alla sede storica modenese nel 1998 si è aggiunta Reggio), è stata eletta nel 2007 da il Sole 24 Ore come miglior università pubblica.
* Ferrara: oggi ha quasi 20.000 studenti.


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